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Kilocal Age Menopausa: prezzo e recensioni

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Kilocal Age Menopausa è un integratore alimentare a base di estratti vegetali studiato per il controllo del peso nelle donne in menopausa, o nell’altrettanto delicata fase che la precede; prodotto dall’italiana Pool Pharma, la formulazione è certificata senza glutine e senza lattosio.

La posologia raccomandata prevede l’assunzione di un’unica compressa al giorno, preferibilmente prima del pasto principale.

MinSan: 942802291
Compresse (Da deglutire intera)
Linea Kilocal
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Kilocal Age Menopausa: prezzo e recensioni Prezzi

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Descrizione

Il prodotto, proposto come coadiuvante nel trattamento dei sintomi legati alla menopausa, contiene una serie di componenti attivi. Qui di seguito verranno elencati e descritti per le loro particolari funzioni.

Banaba

La Banaba (Lagerstroemia speciosa) è un albero originario del sud est asiatico (Filippine, India, Taiwan), utilizzato nella medicina tradizionale come ipoglicemizzante e antiobesità. Dagli studi scientifici pubblicati finora -in vitro, in vivo e sull’uomo- pare che l’effetto ipoglicemizzante sia dovuto ad un particolare componente della pianta, l’acido corosolico, il quale, con meccanismo simile a quello dell’insulina, favorisce l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule umane, riducendone di conseguenza la quantità in circolo. Inoltre, lo stesso acido corosolico sembrerebbe avere effetto anche sulla riduzione dei trigliceridi e quindi sul metabolismo lipidico [1].

È stato pubblicato un interessante studio pilota che ha coinvolto 30 soggetti cui è stata somministrata una combinazione di tè verde, Moringa oleifera e Banaba, con vitamina D per 2 mesi: al termine dello studio, si è evidenziata una riduzione della massa grassa e un aumento della massa magra [2]. Si tratta di uno studio condotto su un numero molto limitato di individui e che richiede pertanto ulteriori conferme, ma i risultati sono senza dubbio interessanti.

Gli studi condotti sinora non hanno evidenziato effetti collaterali avversi riguardo l’utilizzo dell’acido corosolico tal quale o dell’estratto secco di banaba [1]. Sono necessari tuttavia studi più approfonditi per determinare il livello massimo di assunzione giornaliera: si raccomanda pertanto di non superare il dosaggio suggerito dal produttore.

Cromo

Il cromo è un minerale essenziale per il metabolismo umano. Partecipa a numerose reazioni enzimatiche ed è coinvolto nel metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine: riguardo i primi, in particolare, il Cromo potenzia l’attività dell’insulina e quindi la sua azione ipoglicemizzante. Anche in virtù di questo effetto l’integrazione richiede qualche cautela nel caso di pazienti diabetici, che potrebbero esporsi al rischio di ipoglicemie; tra gli altri farmaci che possono interagire con il minerale si annoverano i beta bloccanti, i cortisonici, gli antinfiammatori.

La dose giornaliera raccomandata nell’adulto è di 30-40 microgrammi (µg) [3].

Moringa Oleifera

La Moringa Oleifera, detta anche albero del rafano, è una pianta originaria dell’India, ma diffusa ormai nelle regioni tropicali e subtropicali di America, Africa e Asia. L’interesse nei confronti di questa pianta è cresciuto negli ultimi anni, in virtù delle sue considerevoli proprietà nutrizionali. Dal punto di vista dei macro- e micronutrienti in essa contenuti, la Moringa Oleifera è un’eccellente fonte di:

Contiene inoltre steroli vegetali, flavonoidi e isotiocianati [4,5].

Sono molteplici le virtù terapeutiche attribuite a questa pianta – tanto da farle meritare il titolo di “albero dei miracoli”- ma molte di esse attendono ancora una verifica rigorosa da parte della ricerca scientifica.

In Kilocal Age Menopausa la Moringa estratto secco è inclusa allo scopo di favorire il controllo del peso, del quadro lipidico e della circolazione sanguigna: in questo ambito esistono alcuni studi promettenti anche se non ancora certi e definitivi.

Un recente studio condotto in vivo su topi ha evidenziato un potenziale effetto antiobesità da parte degli isotiocianati contenuti nella Moringa oleifera, insieme a un potenziale effetto antidiabetico [6]. Uno studio analogo, condotto su topi albini, ha evidenziato come l’effetto sul controllo del peso possa essere ricondotto all’azione regolatrice della moringa oleifera sulla flora batterica intestinale [7].

Sulla base degli studi in vitro e in vivo condotti sinora le preparazioni a base di Moringa oleifera risultano sicure se assunte secondo le modalità e i dosaggi comunemente consigliati [8].

Isoflavoni di Soia e Trifoglio rosso

Gli isoflavoni sono molecole appartenenti alla classe dei fitoestrogeni, composti di origine vegetale strutturalmente simili agli estrogeni umani. Grazie a questa somiglianza, i fitoestrogeni possono agire sugli stessi recettori su cui agiscono gli estrogeni umani, mimandone l’effetto: da qui, il loro utilizzo per il trattamento dei sintomi legati alla menopausa (quando il livello di estrogeni diminuisce fisiologicamente) e per la prevenzione dell’osteoporosi.

Dagli studi pubblicati sinora, pare che gli isoflavoni possiedano un buon effetto nel controllo delle vampate di calore e della sudorazione notturna – se non eliminandole, almeno riducendone la frequenza [9,10]

Gli estratti di soia e di trifoglio rosso risultano generalmente ben tollerati. Eventuali effetti collaterali riguardano nausea, diarrea, cefalee: si tratta comunque di effetti transitori, che scompaiono con la sospensione del trattamento.

Per via dell’effetto ormonale, si sconsiglia l’uso di isoflavoni in donne con patologie sensibili agli estrogeni (tumori al seno, endometriosi).

Calcio, vitamina D e vitamina K2

Il Calcio è il minerale più abbondante nel corpo umano: la piccola percentuale (1%) circolante nel sangue è coinvolta nella trasmissione nervosa, nella contrazione muscolare (compresa quella cardiaca) e nella coagulazione del sangue, ma per il 99% questo minerale costituisce la matrice delle ossa e dei denti.

La vitamina D è una vitamina liposolubile essenziale per il corretto assorbimento (a livello intestinale) e metabolismo del calcio. Viene di norma prodotta e accumulata dal nostro organismo tramite l’esposizione ai raggi solari.

La vitamina K2, o menachinone, è la forma solubile della vitamina K e viene prodotta a livello della flora batterica intestinale. Ha un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue e nel metabolismo osseo: bassi livelli di vitamina K sono stati infatti associati ad un aumento del rischio di fratture dell’anca.

I risultati degli studi scientifici sul ruolo della vitamina K nel prevenire l’osteoporosi risultano ancora contrastanti, mentre sembrano essere più concordi quelli che riguardano la sua somministrazione in associazione con vitamina D e Calcio: in uno studio randomizzato controllato versus placebo, per esempio, la somministrazione combinata, in via preventiva, di vitamine K, D e di Calcio a donne in menopausa, senza sintomi di osteoporosi, per 2 anni consecutivi, ha determinato un aumento della massa e della densità ossea, rispetto al trattamento con placebo, alla vitamina K da sola o alla vitamina K in associazione con il solo Calcio [11].

La scelta d’includere queste molecole nella formulazione dell’integratore è con buona probabilità dettata dall’aumento del rischio di sviluppo di osteoporosi nell’organismo femminile in menopausa.

Si raccomanda particolare attenzione in caso di concomitante terapia con warfarin (Coumadin®, anticoagulante), poiché la vitamina K andrebbe a contrastare l’effetto del farmaco, con conseguente rischio di emorragie.

Melatonina

La melatonina è un ormone sintetizzato e secreto dalla ghiandola pineale (epifisi), una ghiandola endocrina posizionata nel cervello umano: una volta in circolo, la melatonina agisce principalmente a livello cerebrale, regolando il ritmo circadiano e favorendo il sonno. La produzione di melatonina diminuisce fisiologicamente con l’avanzare dell’età e per questo può essere utile integrarla laddove si manifestino problemi di insonnia o di risvegli notturni – eventi comuni anche con l’arrivo della menopausa.

La melatonina risulta normalmente ben tollerata ai dosaggi prescritti. Eventuali effetti indesiderati riguardano la comparsa di nausea, mal di testa, sonnolenza.

Tamarindo

Il tamarindo è un albero sempreverde di origine tropicale. La sua polpa è ricca di acqua, zuccheri e fibre, con un buon contenuto di vitamine e minerali. Dotato di proprietà antiossidanti e antibatteriche, è particolarmente noto e utilizzato per l’azione lassativa e di regolazione intestinale [13].

Si raccomanda attenzione in caso di assunzione concomitante di aspirina, poiché il tamarindo ne aumenta la biodisponibilità e può quindi aumentarne gli effetti. Per via dell’azione lassativa, è bene in linea generale assumerlo distanziato da eventuali farmaci o altri integratori, poiché potrebbe limitarne l’assorbimento.

A cura della Dr.ssa Sonja Bellomi

Fonti e bibliografia

  1. Phytother Res. 2012 Mar;26(3):317-24. A review of the efficacy and safety of banaba (Lagerstroemia speciosa L.) and corosolic acid. Stohs SJ, Miller H, Kaats GR.
  2. Phytother Res. 2016 Apr;30(4):681-8. Safety and Efficacy of Banaba-Moringa oleifera-Green Coffee Bean Extracts and Vitamin D3 in a Sustained Release Weight Management Supplement. Stohs SJ, Kaats GR, Preuss HG.
  3. Humanitas Research
  4. Moringa oleifera: a natural gift Khawaja TM, Tahira M, Ikram UK (2010). A review. J Pharm Sci Res, 2, 775-81.
  5. European Journal of Nutrition & Food Safety, 8(4): 204-214, 2018 Nutrient Dense Food Source and World’s Most Useful Plant to Ensure Nutritional Security, Good Health and Eradication of Malnutrition V. Pratap Singh, A. Arulanantham et al.
  6. Mol Nutr Food Res. 2015 Jun;59(6):1013-24. Isothiocyanate-rich Moringa oleifera extract reduces weight gain, insulin resistance, and hepatic gluconeogenesis in mice. Waterman C, Rojas-Silva P, Tumer TB et al.
  7. Open Access Maced J Med Sci. 2018 Aug 19;6(8):1359-1364. Investigating of Moringa Oleifera Role on Gut Microbiota Composition and Inflammation Associated with Obesity Following High Fat Diet Feeding. Elabd EMY, Morsy SM, Elmalt HA.
  8. Review of the Safety and Efficacy of Moringa oleifera. Stohs SJ, Hartman MJ. Phytother Res. 2015 Jun;29(6):796-804.
  9. J Steroid Biochem Mol Biol. 2014 Jan;139:225-36. The pros and cons of plant estrogens for menopause. Bedell S, Nachtigall M, Naftolin F.
  10. Journal of Obstetrics and Gynaecology, 36(3), 301–311, 2016 Red clover for treatment of hot flashes and menopausal symptoms: A systematic review and meta-analysis. Ghazanfarpour, M., Sadeghi, R., Roudsari, R. L. et al.
  11. Metabolism. 2017 May;70:57-71. Vitamin K and osteoporosis: Myth or reality? Palermo A, Tuccinardi D, D’Onofrio L et al.
  12. Encyclopedia of Dietary Supplements, 2nd Edition Amnon Brzezinski and Richard J.Wurtman – Melatonin
  13. Pharmacogn Rev. 2011 Jan;5(9):73-81. Tamarindus indica: Extent of explored potential. Bhadoriya SS, Ganeshpurkar A, Narwaria J, Rai G, Jain AP.

Composizione

Composizione per singola unità posologica (compressa, capsula, flaconcino, bustina, ...) o per 100 ml nel caso di formulazioni in flacone.
Principio attivoQuantità
Soia1195 mg
di cui Isoflavoni78 mg
Trifoglio rosso225 mg
di cui Isoflavoni2 mg
Tamarindo322.5 mg
Moringa oleifera Lam.55 mg
Magnolia officinalis Rehder & Wilson100 mg
Banaba450 mg
Cromo40 mcg
Calcio120 mg
Vitamina K18.75 mcg
Vitamina D355 mcg
Melatonina0.5 mg
  1. Soia, anche conosciuto/a come Glycine max (L.) Merr.
  2. Trifoglio rosso, anche conosciuto/a come Trifolium pratense L.
  3. Tamarindo, anche conosciuto/a come Tamarindus indica L.
  4. Banaba, anche conosciuto/a come Lagerstroemia speciosa (L.) Pers.
  5. Vitamina D3, anche conosciuto/a come Colecalciferolo

Avvertenze

Disclaimer: Il seguente elenco potrebbe non essere esaustivo, si raccomanda di consultare il proprio medico o farmacista per qualsiasi dubbio, soprattutto nel caso di patologie e/o contemporaneo utilizzo di farmaci o integratori (anche se non segnalati nell'elenco seguente); in caso di comparsa di effetti indesiderati interromperne immediatamente l'assunzione e rivolgersi al medico.

  • Calcio
    • Sebbene non vi siano controindicazioni assolute all’integrazione di questo minerale, si raccomanda prudenza nei pazienti con insufficienza renale e/o con precedenti clinici di coliche legate alla presenza di calcoli di calcio.
  • Cromo
    • Tutti i farmaci in grado di ridurre l’acidità gastrica (antiacidi, anti-H2, inibitori di pompa) possono alterare i processi di assorbimento del cromo.
    • Il minerale può interagire con numerosi farmaci, tra cui beta-bloccanti (farmaci usati per ridurre la frequenza del battito cardiaco e/o la pressione arteriosa), cortisonici, insulina (si raccomanda attenzione ai pazienti diabetici in terapia, anche se orale), antinfiammatori.
  • Melatonina
    • I rari effetti collaterali comprendono nausea, mal di testa, sonnolenza.
    • La prestigiosa clinica americana Mayo suggerisce prudenza nel caso di contemporanea assunzione di anticoagulanti, antiepilettici, anticoncezionali, farmaci antidiabetici, medicinali immunosoppressivi.
    • Nel caso dei contraccettivi ormonali, come la pillola, gli effetti sembrano riguardare un possibile aumento del rischio di effetti collaterali legati alla melatonina e non una riduzione dell’effetti contraccettivo.
  • Soia
    • La soia gode di un’ampia letteratura a sostengo di benefici e controindicazioni, anche se spesso gli studi sono condotti sull’alimento e non sull’estratto fitoterapico; in generale si consiglia cautela nel caso di patologie ormono-dipendenti (endometriosi, alcune forme di tumore al seno).
  • Tamarindo
    • Si raccomanda di evitare l’associazione con aspirina e prestare cautela con gli antinfiammatori in genere.
  • Trifoglio rosso
    • Può raramente causare nausea, diarrea, mal di testa, dolori muscolari o articolari.
    • A causa della possibile azione estrogenica, l’uso è sconsigliato in pazienti con tumori sensibili agli estrogeni o con patologie che potrebbero aggravarsi con l’aumento del livello di tali ormoni (come ad esempio l’endometriosi).
  • Vitamina D3
    • L’eccessiva assunzione di vitamina D, che può derivare dall’assunzione di dosi errate di integratori o dalla contemporanea assunzione di formulazioni che la contengono, può causare effetti collaterali anche gravi (riduzione dell’appetito, aumento della produzione di urina, aritmie cardiache, …). L’esposizione al sole, al contrario, non contribuisce al rischio di sovradosaggio.
    • Tra le principali interazioni ricordiamo come alcuni farmaci possano ridurre l’assorbimento della vitamina (orlistat, colestiramina, fenobarbital, fenitoina).
  • Vitamina K
    • L’assunzione è in genere sicura e ben tollerata, ma si segnala che può causare gravi interazioni nel caso di assunzione di warfarin (Coumadin®, Sintrom®, …), esponendo il paziente al rischio di emorragia.

Avvertenze generali
  • Non superare la dose giornaliera consigliata dal produttore.
  • Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.
  • Per un utilizzo prolungato rivolgersi preventivamente al proprio medico.
  • Conservare il prodotto in un luogo fresco ed asciutto, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore localizzate, dai raggi solari e dall’umidità.
  • Non utilizzare oltre la data di scadenza.

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Disclaimer: I contenuti seguenti devono essere intesi come trattazione generale riferita a soggetti sani e, dove indicato, espressione del personale parere dell'autore; in caso di specifiche circostanze il proprio medico e/o farmacista possono rilevare esigenze diverse e per questo consigliare in modo appropriato (quando non addirittura indispensabile) l'assunzione di integratori e/o nutraceutici.
  • Vitamina D3
    • La più efficace alternativa naturale è l’esposizione quotidiana al sole di una significativa porzione di pelle (purtroppo non sempre agevole con il nostro clima, per questo sono sempre più comuni gli alimenti addizionati con Vitamina D).

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