Esercizi per rassodare gambe e glutei: guarda i video

by admin Tag: Esercizi gl

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Le gambe ed i glutei sono due delle parti del corpo femminile alle quale le donne dedicano particolare cura ed attenzioni, eppure la maggior parte delle ragazze non è del tutto soddisfatta del loro aspetto e tono. Quello che serve è dunque un allenamento serio, quante volte ci vengono mostrati in televisione attrezzi costosissimi che promettono miracoli? Eppure nella stragrande maggioranza dei casi essi sono del tutto inutili o quasi.

Per ottenere risultati concreti e duraturi l’unica soluzione è l’impegno e la costanza nel seguire un programma di allenamento, non è neppure necessario iscriversi in palestra: con pochi esercizi si riusciranno a modellare gradualmente gambe e glutei.

L’attività migliore per ottenere questi risultati è senza dubbio la corsa, un esercizio semplice e naturale, che però dev’essere fatto seguendo determinate regole:

Durata degli esercizi

Agli atleti principianti si consiglia un approccio soft, per fare in modo che il fisico appesantito possa abituarsi gradualmente alla fatica. All’inizio si potrà quindi correre per un tempo variabile tra i 15 ed i 20 minuti, per poi aumentare di una decina di minuti di settimana in settimana, fino a raggiungere i 40-45 minuti.

Quante volte fare esercizi

Per ottenere buoni risultati è necessaria una continuità di allenamento: correre una volta alla settimana è quasi inutile poiché, oltre a non dimagrire né rassodare gambe e glutei, impedisce all’organismo di aumentare la resistenza alla fatica. Per questi motivi è meglio fare jogging a giorni alternati, per un totale di 3 o 4 volte alla settimana.

Cosa fare nei giorni di riposo

Nei giorni di riposo, quelli in cui non si pratica la corsa, è bene mantenere comunque il fisico impegnato con esercizi specifici per le gambe ed i glutei: sono ottimi gli affondi, eseguibili sia in versione frontale che in posizione laterale e lo squat.


A quale velocità correre?

A differenza di quanto si potrebbe credere, correre a velocità elevata non migliora i risultati né li fa ottenere in un tempo minore: è molto meglio tenere una velocità media, per evitare che il nostro corpo si ritrovi senza zuccheri e si affatichi troppo impedendoci di completare l’allenamento.

D’altra parte la velocità non deve essere la stessa durante tutti i quaranta minuti di allenamento, è meglio alternare la corsa vera e propria ad una camminata veloce, per permettere all’organismo di recuperare le forze ed evitare crampi e dolori muscolari.

E’ meglio fare esercizi a digiuno?

Correndo si consumano energie e zuccheri in grande quantità, se si corre per quaranta minuti consecutivi senza aver mangiato nulla, difficilmente il corpo riuscirà a resistere a tale sforzo. Attenzione però a non esagerare col cibo, né ad abbuffarsi subito dopo l’allenamento o si vanificherà tutta la fatica fatta durante il jogging.

A cura di Marzia Tomasoni

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