Dieta South Beach: 30 cose che bisogna sapere

by admin Tag: carboidrati indice glicemico South Beach

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  1. La dieta South Beach, nonostante a volte venga considerata come tale, non è di fatto un regime dietetico a basso contenuto di carboidrati.
  2. La dieta South Beach consiste nel mangiare la giusta quantità di carboidrati (cioè i carboidrati buoni) e grassi.
  3. Alla fine sarete soddisfatti anche non assumendo la quantità di carboidrati che normalmente veniva assunta prima, poiché il corpo si è adattato ai carboidrati buoni che si stanno assumendo.
  4. E’ del tutto accettabile e raccomandato nella dieta South Beach mangiare fino ad essere pienamente soddisfatti.
  5. Le prime due settimane della dieta South Beach sono chiamate Fase 1.
  6. La Fase 1 è la parte più restrittiva della dieta South Beach e prevede il minor numero di cibi consentiti se paragonata alle altre due Fasi.
  7. Lo scopo della Fase 1 della dieta South Beach è di regolare il modo in cui il tuo corpo reagisce a zuccheri e amidi.
  8. Perderete la maggior parte del peso durante la Fase 1 (fino a 6 Kg), soprattutto i grassi dell’addome.
  9. Durante la fase 1 non potrete mangiare pane, riso, patate o pasta.
  10. I primi giorni della Fase 1 rappresentano la parte più difficile di questa dieta.
  11. Cibi cotti al forno, dolci e frutta sono assolutamente vietati durante la Fase 1.
  12. Nessun tipo di alcolici è consentito durante la Fase 1.
  13. Nel corso di queste due settimane mangerete cibi con alto apporto di fibre come verdure e insalate, pesce, carne, pollo, uova, yogurt magri, formaggi magri, e noci.
  14. La dieta South Beatch vi consente sei pasti al giorno: tre pasti principali, due snack e un dessert.
  15. Nel libro originale si trovano diverse ricette, come la bistecca marinata, ma non dovrete cucinare per forza per seguire il piano.
  16. Il fattore principale di questa dieta è l’Indice Glicemico, che calcola quanto un cibo influisce sul proprio livello di zuccheri nel sangue.
  17. Poiché le insalate e le verdure hanno un indice glicemico naturalmente basso, ne potrete consumare potenzialmente quantità illimitate in questo piano.
  18. Dopo la Fase 1 quelle grandi voglie di dolce, cibi cotti al forno e cattivi carboidrati come il pane bianco saranno un ricordo del passato.
  19. Alla fine sarà possibile mangiare tutto ciò che si vuole pur continuando a seguire il programma.
  20. Se avete fame durante la Fase 1, si aumentano le quantità dei cibi concessi. Da ricordare che il dottor Agatston dice che è il vostro lavoro mangiare, per non avere più fame.
  21. Eliminare i cattivi carboidrati dalla propria dieta è un modo, per la dieta South Beach, per resettare il proprio circolo ematico, senza quel salire dell’insulina causato da amidi e dolci.
  22. Durante la Fase 1 della dieta South Beach potrebbe essere un buon rimedio per calmare la voglia di dolci ricorrere alle caramelle senza zuccheri.
  23. Il dottor Agatston fornisce un gran numero di ricette di dessert per la Fase 1, che usano ricotta con un ridotto contenuto di grassi.
  24. I soggetti obesi potrebbero scegliere di restare nella Fase 1 più a lungo di 2 settimane.
  25. La maggior parte delle persone avanzeranno alla Fase 2 dopo due settimane per evitare di rovinarsi la salute.
  26. La Fase 2 è molto più liberale rispetto alla Fase 1.
  27. Reinserirete nella vostra dieta cibi precedentemente proibiti come pane integrale, frutta, e patate dolci (anche se un po’ alla volta) durante la Fase 2.
  28. La perdita di peso rallenterà significativamente durante la Fase 2.
  29. La Fase 3 è la fase di mantenimento della dieta South Beach. Potrete aggiungere ogni cibo che desideriate, a meno che notiate di aver riguadagnato peso.
  30. Potrete ricominciare dalla Fase 1 se notate di aver guadagnato peso durante la Fase 3.

Fonte: About.com

La dieta nel dettaglio

La dieta South Beach è stata proposta per la prima volta in un libro di Arthur Agatston, dottore in medicina, intitolato

La dieta di South Beach all’italiana” (traduzione italiana del testo originale)

La dieta South Beach è divisa in tre diverse fasi, tutte e tre includono specifici cibi consentiti, programmi dei pasti e ricette.

La dieta si basa sull’indice glicemico, che classifica i cibi secondo il loro apporto di zuccheri e quindi sulla base della variazione di glicemia in grado di indurre nell’organismo;  l’attenzione è concentrata su un salutare equilibrio tra carboidrati e grassi o, meglio, carboidrati buoni e grassi; i cibi altamente trattati come quelli cotti al forno, dolci, e bibite analcoliche saranno vietati.

Il dottor Agatston afferma che diminuire i cattivi carboidrati aiuterà a metabolizzare più efficacemente quello che mangiate e migliorerà anche la resistenza insulinica, consentendo inoltre una perdita di peso.

Una delle caratteristiche peculiari di questo regime dietetico è che il primo grasso che si perde è quello sull’addome.

Perchè si perde il grasso dell’addome per primo?

Perdere il grasso sull’addome è praticamente una costante di chi segue la dieta South Beach. Dopo la Fase 1, noterete che i vostri pantaloni cadranno molto più larghi di adesso… potreste anche andare a fare shopping per acquistarne di nuovi! Come può una dieta farvi perdere peso in una determinata zona?

Tecnicamente è la risposta del tuo corpo alla dieta, non la dieta stessa, che apporta la riduzione dei grassi sull’addome.

Non solo questo aspetto è in grado di fornire una motivazione ed una spinta iniziale nella dieta, ma consente anche benefici alla vostra salute: i grassi dell’addome risultano essere la causa di un elevato rischio di cardiopatia sia nelle donne che negli uomini.

Il dottor Agatston spiega il meccanismo della dieta che riduce i grassi dell’addome nel libro: le diete con un alto livello di zucchero raffinato e altri cattivi carboidrati correggono il vostro livello di zuccheri nel sangue, stimolando livelli di insulina più alti nel vostro corpo. Gli aumentati livelli di insulina causano il deposito di grassi maggiormente nell’addome, anziché in altre parti del corpo.

Poiché la dieta South Beach consiste nel controllare i livelli di insulina concentrandosi sui buoni  carboidrati ed evitando quelli cattivi, apportando i cambiamenti consigliati per la Fase 1  permetterà un visibile assottigliamento del girovita!

Dieta South Beach, Fase 1

La prima Fase, Fase 1, dura due settimane ed è la più rigida delle tre. Si limiteranno i cibi che contengono più carboidrati, inclusa la frutta, il pane, il riso, le patate, la pasta, lo zucchero, l’alcol ed i cibi cotti al forno.

E’ facile da seguire?

Una volta che vi sarete abituati ad eliminare questi cattivi carboidrati… si, diventa più facile. Il dottor Agatston afferma che una volta che vi sarete abituati a mangiare i carboidrati ed i grassi buoni vi dimenticherete di quelli cattivi.

Molti fan della dieta South Beach giurano che la loro voglia di dolci e altri cattivi carboidrati è scomparsa nel corso della Fase 1. Per alcuni il periodo può essere esteso a più settimane, ma questo non significa che sarà per sempre. Il dottor Agatston sostiene che anche chi è un amante del pane e della pasta riuscirà a superare la Fase 1, perdendo alla fine quel forte desiderio di mangiare questi tipi di cibi: la maggior parte delle persone noterà questo cambiamento dopo due settimane.

La teoria della Fase 1 è che c’è un interruttore dentro di noi che influisce sul modo in cui il nostro corpo risponde al cibo che mangiamo, facendoci aumentare di peso; quando l’interruttore è acceso abbiamo un forte desiderio di cibi che in realtà causano il depositarsi dei grassi, secondo ila teoria alla base della dieta South Beach alla fine delle prime due settimane l’interruttore passerà dalla posizione on alla posizione off.

Il principio che richiede la prima rigida fase è che seguendo il piano specificato potrete correggere il modo in cui il corpo reagisce al cibo: a quel punto si inizia ad aggiungere di nuovo alcuni dei cibi proibiti nella propria dieta, perchè  il proprio corpo ha avuto un’occasione per abituarsi.

E’ bene rimanere nella Fase 1 della dieta South Beach per più di due settimane se dovete perdere tanto peso, ma non è consigliato per lungo tempo. Il dottor Agatston consiglia alle persone che sono patologicamente obese (hanno un BMI di più di 35) di restare nella Fase 1 fino a due mesi, abbindando esercizio fisico aerobico.

Non è obbligatorio restare alla Fase 1 più a lungo di due settimane, anche se si è patologicamente obesi: è una propria scelta. Si continuerà ancora a perdere peso se si passa alla fase 2 dopo 14 giorni; sarà proprio ad un ritmo più lento che ti accorgerai di ciò che hai sperimentato nella fase 1.

Chiunque non abbia una rilevante quantità di peso da perdere, o ha una BMI di 30 o inferiore può rimanere alla fase 1 per il periodo standard di due settimane. Continuare a perdere peso cosi rapidamente potrebbe significare che probabilmente non lo manterrete  o potreste vedere fermarsi la perdita di peso completamente a causa di un metabolismo rallentato.

Avanzando verso la fase 2 c’è una parte importante della dieta South Beach, e cioè quando si potrà ricominciare ad aggiungere alcuni dei cibi vietati a, migliorando così la propria alimentazione e la salute generale prevenendo la monotonia dei pasti.

Cibi vietati

I cibi a cui si rinuncerà nella Fase 1 della dieta South Beatch includono, ma non sono limitati a:

  1. Alcuni tipi di carne e pollame;
  2. Alcune verdure (fra cui barbabietole, carote, mais, fagioli verdi);
  3. Tutti gli amidi (pane, patate, cereali, pasta, riso);
  4. Tutta la frutta e i succhi di frutta;
  5. Latte intero;
  6. Tutto l’alcol;
  7. Tutti i dolci (inclusi gelati, dolci al forno, canditi).

Aliementi consentiti

I cibi che mangerete durante la fase1 della dieta South Beach includono proteine, latticini, fagioli, verdure, e noci. I cibi accettabili includono, ma non sono limitati a:

  1. Alcune carni e pollame, che includono prosciutto cotto,manzo magro macinato, tacchino e petto di pollo, cibi a basso contenuto o senza grassi a pranzo, tutti i tipi di frutti di mare.
  2. Fagioli e ceci;
  3. Un’ampia varietà di ortaggi fra cui pomodori, zucca, cipolle, funghi, lattuga, cavoletti di Bruxelles, spinaci;
  4. Un po di noci ogni giorno (oppure mandorle);
  5. Formaggi a basso contenuto di grassi;
  6. Uova;
  7. Grassi e olii come olio di oliva o maionese;
  8. Sostituti dello zucchero;
  9. Delizie come gelatina senza zucchero, caramelle senza zucchero e caramelle frizzanti;

E’ importante seguire le linee direttive alla perfezione. Non c’è un secondo piano:  se un cibo appartiene alla lista dei cibi da evitare, anche se è un cibo nutriente o a basso contenuto di grassi, non potrete mangiarlo. I vostri pasti si baseranno su una selezione di cibi nutrienti (preparati in modo salutare) a basso valore di indice glicemico.

Il dottor Agatston sostiene che lo scopo della Fase 1 è di diminuire le voglie di zucchero e amidi. Come ulteriore vantaggio riuscirete a perdere una significativa quantità di peso in abbastanza poco tempo. Sarà possibile perdere più di 6 Kg subito dopo aver completato questa fase iniziale della dieta di due settimane.

Dieta South Beach, Fase 2

Chiunque abbia completato la Fase 1 della dieta South Beach passerà alla Fase 2; continuerete a seguire le linee guida della Fase 2 finché non avrete raggiunto il vostro peso ideale. Poche persone potranno iniziare direttamente dalla Fase 2 della dieta South Beach come chi non abbia bisogno di perdere tantissimo peso.

Ora potete iniziare ad aggiungere cibi della fase 1 appartenenti alla lista da evitare, sta a voi scegliere quali reintrodurre: pane, pasta, patate, riso, cereali o frutta.

Questa dieta dà la libertà di scegliere quale di questi cibi aggiungere di nuovo nella vostra dieta, anche se non si possono mangiare tutti (né mangiare quelli a cui scegli di rinunciare) non resteranno a lungo off-limits. La chiave consiste nel reintrodurre questi cibi con moderazione e non mangiarli così spesso come prima.

Tuttavia dovrete ancora evitare i cattivi carboidrati come i dolci, pane bianco,  pasta  e patate.

Alimenti consentiti nella Fase 2

I cibi che potrete mangiare durante la Fase 2 della dieta South Beach includono frutta a basso contenuto di zuccheri, pane e pasta integrale, latticini a basso contenuto di grassi. Potrete anche continuare a mangiare tutti i cibi accettabili nella fase 1. I cibi accettabili includono, ma non sono limitati a :

  1. Frutta a basso contenuto di zuccheri,fra cui mele, banane, meloni, uva, arance, pere e piccole banane;
  2. Amidi, fra cui pane integrali, alcuni cereali, crackers integrali, pasta integrale,
  3. Una varietà di ortaggi addizionali tra cui piselli verdi, carote,patate, zucca, patate dolci;
  4. Cioccolato fondente;
  5. Yogurt magro;
  6. Budino senza grassi;
  7. Vino (1 o 2 bichieri al giorno).

Dieta South Beach, Fase 3

Chiunque abbia completato la Fase 1 e la Fase 2 della dieta South Beach potrà continuare con la Fase 3.

La Fase 3 è la fase finale e la meno restrittiva della dieta South Beach. Il dottor Agatston è convinto che continuando a seguire alcune linee direttive fondamentali la dieta diventerà uno stile di vita e potrete continuare a mantenere il vostro peso.

Che cosa si può mangiare nella Fase 3? Tutto ciò che si vuole!

Potrete decidere la quantità di carboidrati che vorrete raggiungere nella propria dieta senza riguadagnare peso. Se doveste vedere il proprio peso aumentare dovrete ridurre i carboidrati. Se avete bisogno di perdere peso, potrete ricominciare da capo con le fasi precedenti.

Una volta raggiunta la Fase 3 , sarete a conoscenza di tutto ciò che bisogna fare per mantenere il proprio peso ideale. Sarete nella Fase 3 per sempre, la dieta South Beach sarà il vostro nuovo stile di vita.

Dieta South Beach: 8 consigli per cenare fuori casa

Mangiare fuori nel vostro ristorante preferito non dovrebbe diventare un ricordo solo perché siete a dieta! Con un po di preparazione potresti attenerti alla dieta South Beach senza dare importanza a dove pranzate!

  1. Siate a conoscenza delle cose che mangiate.
    Siate a conoscenza dei cibi concessi per la vostra specifica Fase, cosicché non siate sopraffatti dal menu e dalla disponibilità di una più grande varietà di cibi. Portate la lista con voi se ne sentite il bisogno.
  2. La preparazione è la chiave
    Controllate che la carne sia cotta sulla griglia, al forno, arrostita, cotta ai ferri, o bollita. Se qualcosa nel menu vi confonde, chiedete i dettagli sui metodi di preparazione. Chiedete:”Il pollo di questo piatto è impanato?” Potrebbe sembrare noioso, ma è l’unico modo per restare sulla spiaggia di South Beach.
  3. Cominciate con degli antipasti importanti
    Sia che seguiate la dieta South Beach o che vogliate soltanto tenere sotto controllo il vostro peso in generale, mangiare un insalata o una zuppa è un grande aiuto per la perdita di peso sia quando si pranza a casa che fuori. Questi antipasti frenano la fame e prevengono grandi abbuffate.
  4. Fate i vostri compiti a casa
    Chiedete ai vostri ristoranti preferiti di darvi copia del menù da asporto e tenetelo a portata di mano. Mette in risalto le migliori scelte amiche della dieta South Beach e scegliete le vostre portate in anticipo.
  5. Decifra le descrizione dei piatti
    Menu spaventoso? Chiedete se sia possibile avere pietanze e carni bollite, cotte alla griglia, o arrostite anche se c’è scritto che vengono preparati in modo diverso. Chiedete che le verdure vengano servite semplici, poiché probabilmente di norma contengono burro o salsa.Fate attenzione alle parole di moda come crema di, impanato, au gratin, …
  6. Taglia a metà
    Se stai seguendo la dieta South Beach o stai cercando solo di ridurre le calorie, le porzioni dei ristoranti potrebbero rendere in utili o interrompere la perdita di peso perché sono sempre sproporzionate. Tenete a bada le tentazioni chiedendo al cameriere di avere porzioni dimezzate. Dividete i pasti da asporto con chi vi accompagna o ponete la metà in un contenitore di plastica e mettilo da parte nel frigo.
  7. State attenti agli snack
    Non dimenticate che gli snack non solo sono concessi nella dieta South Beach, ma sono anche richiesti. Il dottor Agatston li include per una ragione molto importante: mangiare snack sani tra i pasti aiuta ad appianare il vostro livello di zucchero nel sangue e mantiene forte il vostro metabolismo. Gli snack vi aiuteranno ad evitare di rimpinzarvi quando andrete al ristorante.
  8. Ciao ciao panini
    Se il ristorante propone bocconcini come antipasto per pranzo (o patatine fritte e salsa, o bruschette, ecc.), questo rappresenterebbe un disastro per la dieta South Beach, soprattutto nelle Fase 1. Chiedete al cameriere di portare via i cibi extra dal tavolo. Evitate di pensare alle tentazioni come ” E’ gratis. Potrei anche mangiarlo.” Può essere gratis per il tuo portafoglio, ma non per la tua linea!

Fonte: About.com

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