Libramed Fitomagra: uso, prezzo e recensione. Funziona?

by admin
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L’integratore Libramed, della linea Fitomagra, è la proposta Aboca per il controllo dell’assorbimento dei carboidrati introdotti con la dieta. Il fine principale è ovviamente quello di dimagrire, ma possono esserci risvolti positivi che vanno al di là della perdita di peso, in quanto vengono ridotti gli sbalzi dell’insulina (un po’ come quando si consiglia l’assunzione di fibra, come per esempio la pasta integrale al posto di quella raffinata)

Libramed, la confezione

Libramed, la confezione

Posologia ed uso

La posologia consigliata è di 3 compresse prima dei due pasti principali (di norma pranzo e cena).

È importante ricordare a questo proposito le avvertenze ufficiali, che suggeriscono di assumere l’integratore con un abbondante bicchiere di acqua e sempre deglutendo una compressa per volta. Le compresse non masticate. Nel caso di problemi di deglutizione è possibile sciogliere le compresse di Libramed in acqua tiepida o in tisane non zuccherate, agitando fino a completa dissoluzione ed avendo di cura di ingerire la bevanda che si ottiene entro pochi minuti, prima che si formi il gel.

Prezzo

Il prezzo consigliato per Libramed è pari a € 36.50 per la confezione da 138 compresse (23 giorni a dose piena, € 1.59 al giorno).

Composizione ed ingredienti

L’ingrediente principale del prodotto Fitomagra Libramed è Policaptil Gel Retard®, un complesso brevettato di origine naturale. Questo composto è ottenuto chimicamente per complessazione di sostanze polisaccaridiche o cellulosiche e sostanze fibrose e mucillaginose derivanti rispettivamente dall’Opunzia e Glucomannano e dalle piante di Tiglio, Lino ed Altea.

Vediamole singolarmente.

L’Opuntia non è altro che il noto fico d’India. E’ una pianta molto utilizzata nel settore benessere. Ne vengono utilizzate le “foglie” carnose, chiamate cladodi, ed i frutti, sempre molto carnosi e ricchi di semi, di colore variabile dal giallo al rosso.

Ciascun estratto ha sue proprietà caratteristiche, per il Policaptil è stato usato probabilmente l’estratto secco di “foglie”, ricco di opuntiamannano, un polisaccaride (zucchero a lunga catena), che grazie a questa lunghezza è in grado di incapsulare le molecole di glucosio e di grasso nel sangue.

Nell’estratto sono presenti anche mucillagini e pectine che svolgono un’azione protettiva per le mucose dello stomaco e dell’intestino, ed anche una buona quantità di sali minerali e di vitamine.

Il glucomannano viene estratto dalla radice del Konjac (Amorphophallus konjac). E’ una sostanza igroscopica, cioè è in grado di assorbire l’acqua (arriva ad assorbirne cento volte il suo volume) ed aumentare di volume; forma perciò, nello stomaco, un gel denso non assimilabile dall’organismo. Non apporta calorie, ma conferisce solo un senso di pienezza gastrica esercitando così una buona azione antifame. La sua particolare struttura e viscosità impediscono il completo assorbimento di grassi e di zuccheri che transitano nel tubo digerente, oltre a facilitare la mobilità intestinale.

Il Tiglio (Tilia platyphyllos) è utilizzato soprattutto per preparare un tè aromatico e rinfrescante dalle proprietà sudorifere spiccate. Per preparare il tè si utilizzano i fiori. Questo infuso è spesso utilizzato per lenire i sintomi da malattie da raffreddamento e per calmare gli stimoli della tosse. L’estratto secco di Tiglio contiene un 10% di mucillagini, tannini, flavonoidi (quercitina e kempferolo) ed olio essenziale.

Il Lino (Linum usitatissimum) ha proprietà emollienti ed antiinfiammatorie dovute alla presenza dei seguenti principi attivi: mucillagini, proteine, enzimi, tracce di derivati dell’acido cianidrico. I semi di lino contengono inoltre un’alta percentuale di acidi grassi poliinsaturi. Le mucillagini in particolare agiscono contro la stipsi ed i bruciori di stomaco. I semi di lino sono particolarmente insapori.

Dell’Altea (Althaea Officinalis) si utilizzano soprattutto le foglie da cui si ricava un estratto particolarmente ricco di mucillagini è impiegata per adsorbire le tossine a livello intestinale. L’estratto ha anche proprietà lenitive ed antispasmodiche.

Controindicazioni

L’integratore è ovviamente controindicato in gravidanza ed allattamento e, benchè sia riportata una posologia anche per i bambini con più di otto anni, personalmente non ne condivido l’uso in questa fascia di età.

È indispensabile che Libramed venga assunto ad almeno 2-3 ore di distanza da eventuali altri farmaci, per evitare di comprometterne l’assorbimento.

Opinioni e pareri: funziona?

L’avete provato? Che risultati avete avuto? Avete dei dubbi su Libramed? Scrivete tutto nei commenti!

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mary

    Ciao, assumo le compresse da circa un mese, per adesso non sono dimagrita per niente e il la fame non è diminuita, ma la farmacista mi ha detto che devo provare almeno per due mesi….è normale?
    in più io vado a correre almeno 4 giorni a settimana ma nelle ultime settimane mi sento più stanca e affaticata, è possibile che sia un effetto collaterale di Libramed?

    1. admin

      1. Dopo un mese, a prescindere da qualsiasi integratore si stia assumendo, in genere è a mio avviso possibile tracciare un primo bilancio.
      2. No, questo lo escluderei, potrebbero essere i primi caldi (anch’io da runner come lei li sto patendo un po’… 😉 ).

      Se corre 4 giorni alla settimana (bravissima!) a mio avviso non ha comunque bisogno di alcun integratore, con un’alimentazione adeguata il peso andrà giù da solo. Fra l’altro i carboidrati sono essenziali per chi corre, quindi Libramed potrebbe a mio avviso non essere la scelta ideale per lei.

    2. Anonymous

      Grazie per la risposta, si sono che sono importanti i carboidrati ma mangio sempre pane e pasta e ne ho in eccesso di carboidrati, non mangio la carne e quindi ricado sempre su pane e pasta in maggioranza della mia alimentazione (oltre legumi frutta e verdura), si vado a correre ma basta fermarmi che ingrasso subito ( sono stata ferma 1 mese e mezzo e sono ingrassata 3 kg!) e anche correndo non riesco a dimagrire. Non voglio perdere molto, 5/6 Kg per stare meglio e per questo ho iniziato a prendere libramed da consiglio della farmacista come aiutino ma per adesso non ho visto risultati 🙁

    3. admin

      Non mangiare la carne non è un problema, ma è importante supplire al fabbisogno proteico; pane e pane sono buone fonti, ma vanno associate ai legumi come sta facendo per non avere carenze. Può inoltre inserire anche pseudocereali, come quinoa e amaranto, per evitare carenze di specifici amminoacidi. Per approfondire: https://www.nutrizionistabrescia.com/2017/05/come-si-diventa-vegetariani-le-proteine.html

      Finisca la scatola, ma poi proverei a sospendere per rivedere l’alimentazione (in genere in casi come il suo si cerca di attenersi a una dieta ipocalorica nei giorni in cui non si corre).

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