Dieta Tisanoreica

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Tag: Tisanoreica

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Ricevo e pubblico un comunicato stampa, prodotto da MedicalFarm, relativo alla dieta Tisanoreica ed in particolare ai prodotti ufficiali disponibili in farmacia.

L’azienda collabora direttamente con la società Balestra & Mech titolare del marchio registrato Tisanoreica®, un sistema dietetico sviluppato dal Dipartimento di Anatomia e Fisiologia dell’Università di Padova con la Società Europea per gli Studi sulla Nutrizione (fonte).

Libro Tisanoreica

Libro Tisanoreica


La dieta Tisanoreica

La dieta Tisanoreica

La dieta tisanoreica è un protocollo per la riduzione ponderale che si basa sull’attivazione di una via metabolica definita chetosi attiva non acida; questa specifica si rende necessaria per distinguere questa chetosi, di breve durata ed indotta in un paziente fisiologicamente in equilibrio, da quella patologica dove un equilibrio non c’è e la formazione dei corpi chetonici è in eccesso rispetto alle capacità dell’organismo di smaltirli in maniera adeguata (diabete, gravidanza, digiuno prolungato, acetone etc.).

La massima tutela della salute del cliente è legata alla breve durata del protocollo che può variare da un minimo di 20 giorni totali (10 giorni di fase intensiva più 10 giorni di fase mantenimento) ad un massimo di 40 giorni (20 giorni di fase intensiva più 20 giorni di fase mantenimento) e si consiglia di effettuare questa dieta sotto controllo medico/farmacista o del centro studi tisanoreica.

Ma perchè è diversa la dieta tisanoreica dalla classica dieta chetogenica?

La seconda prevede una alimentazione iperproteica, quindi con un apporto di proteine pari a 1,8-2,2 gr per kg di peso del paziente; questo produce un sovraccarico per eliminare l’azoto prodotto nella deaminazione delle proteine.

Il metodo tisanoreica prevede invece un’alimentazione ipoglucidica attuata utilizzando integratori alimentari denominati “pietanze tisanoreica” ed “estratti tisanoreica”.

Le pietanze tisanoreica contengono

  • 18 grammi di proteine idrolizzate della soia, del latte e dell’uovo,
  • 7 grammi tra : insaporitori, minerali ed anti agglomeranti,
  • 2,5 grammi di attivatore tisanoreica ( estratto solubile di numerose piante dalle molteplici attività) (equivalenti ad 1 pat);

nella fase intensiva si usano 4 pat al giorno (18 gr per 4 volte che è uguale a 72 gr di proteine). L’attivatore tisanoreica è un mix di otto piante, le cui proprietà sono di:

  • promozione dell’attività proteolitica e aumento della disponibilità dei nutrienti;
  • stimolazione delle secrezioni digestive ed epatiche;
  • miglioramento della peristalsi intestinale.

L’utilizzo del pat è di fondamentale importanza per distinguere la dieta tisanoreica dalla dieta chetogenica stretta, giacché questo permette di realizzare una dieta normoproteica la cui pronta disponibilità di aminoacidi chetogenici e neoglucogenetici riduce l’impegno richiesto al fegato per il mantenimento delle due vie metaboliche. Il fegato utilizza infatti gli aminoacidi che derivano dalle pietanze tisanoreica, già pronti, e quindi mentre tuteliamo la massa muscolare del soggetto, non lo intossichiamo. L’abbinamento con la decottopia per l’assunzione dei 2 litri di acqua che necessitano per l’eliminazione delle tossine, sono un’ulteriore tutela dell’equilibrio elettrolitico dell’organismo.

Per la chetosi, ovviamente, il fegato utilizza gli acidi grassi che derivano dai trigliceridi del tessuto adiposo, questo fa sì che l’organismo in dieta viene modellato proprio dove occorre: la massa grassa.

Le pietanze tisanoreica contengono un mix di aminoacidi, che prevede anche la presenza di glutammina: la glutammina, solitamente prodotta dal fegato, è utilizzata dal rene come tampone in caso di una riduzione di pH. L’aggiunta di glutammina nelle pietanze permette:

  • al fegato di non produrla, ovvero sintetizzarne di meno,
  • al rene di disporre sempre di glutammina e mantenere il pH ematico nel range fisiologico.

Dato che i corpi chetonici sono da un punto di vista chimico degli acidi, il ruolo della glutammina nel bilancio dello ione idrogeno risulta di fondamentale importanza.

Le pietanze tisanoreica imitano i sapori di diversi cibi esclusi dalla classica dieta chetogenica e ciò permette di appagare il gusto ed evitare la monotonia, rendendo più agevole affrontare le altre restrizioni alimentari che il metodo tisanoreica prevede.

Gli estratti tisanoreica sono ottenuti con il metodo della Decottopia,(piuttosto conosciuto da chi usa prodotti erboristici è per esempio il Depurativo Antartico, prodotto proprio con questo procedimento) una antica tecnica di estrazione che utilizza solo acqua a diverse temperature, così da estrarre il principio attivo della pianta senza impiegare né alcool, né conservanti. In ogni estratto sono presenti minimo 10 piante.

Gli estratti funzionali previsti dal protocollo sono solitamente quattro (depurativo, ormoregolatore, diuretico e tonico) tuttavia la valutazione medica, di volta in volta, determina il tipo di estratto e il dosaggio più consono alla persona interessata.

Il protocollo tisanoreica prevede due fasi:

  • nella prima fase (fase intensiva) devono essere eliminati i carboidrati; durante la giornata si assumono quattro pietanze tisanoreica.
  • nella seconda fase (fase di stabilizzazione) si reintroducono gradualmente i carboidrati complessi a basso indice glicemico e si assumono due pietanze tisanoreica al giorno.

Come si usa la dieta tisanoreica

Fase intensiva

4 pat (buste) al giorno:

  • colazione,
  • pranzo,
  • merenda,
  • cena.

A pranzo e cena si abbina carne e verdura oppure pesce e verdura.

Fase di mantenimento

2 pat al giorno:

  • colazione,
  • merenda.

Rispetto alla fase intensiva a pranzo si puo’ aggiungere pasta o riso integrale (50/60 g).

Vantaggi

  • Sono immediati gli effetti sulla riduzione ponderale e si è quindi invogliati a portarla a termine.
  • Il corpo viene modellato e non si ha solo una perdita di peso.
  • Non si rinuncia alla vita sociale perchè carne, pesce e verdure sono reperibili in qualsiasi ristorante.
  • Ci si sente tonici e piu’ attivi.
  • Benessere generale.
  • Le pietanze tisanoreica imitano i sapori di diversi cibi e questa variabilita’ e’ appagante il gusto e di grande aiuto a sopportare i sacrifici che questa dieta comporta.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. neve

    Tisanoreica e a la dieta più straordinaria che abbia mai conosciuto.Io sono drogata di dolci ma con i vari e squisiti pat sono soddisfata pienamente .Sono buonissimi tant e vero che li prenderò anche durante il mantenimento.Ho iniziato il 5agosto e ad oggi 3settembre ho perso 5kg e mezzo sono ancora in fase di stabilizzazione,dovrei perderne altri 2 o 3 kg ma sono già soddisfatta così.Le mie 2sorelle e la mia amica dopo un anno che avevano fatto la dieta tisanoreica hanno preso solo 1.Fantastico!!!Molti dicono che é cara….vi sete fatti male i conti ditemi:andare da un dietologo o nutrizionista quanto vi prende alla prima visita ?e ogni 3settimana se non 2 quanto vi chiede ?e x quanti mesi?il risultato é sempre soddisfacente?la consiglio alla grande sempre con la guida dei medici. ciao ciao e 🙂

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