Iodase Deep Impact Crema: uso, prezzo,…ma funziona?

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Tag: crema iodase natural project

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Crema Iodase Deep Impact

In principio fu Somatoline, poi nel tempo sono arrivate diverse alternative; parlo naturalmente di creme rassodanti ed anticellulite da applicare principalmente su cosce, fianchi, e addome. Iodase Deep Impact Crema è la proposta di punta della Natural Project, giovane azienda impegnata nello sviluppo di prodotti cosmetici dedicati alla bellezza del corpo.

Iodase Impact nasce come riducente, tonificante e coadiuvante nel trattamento dei cuscinetti adiposi, ossia inestetici accumuli di grasso; l’obiettivo della crema non è quindi la perdita di peso, ma un’azione di rimodellamento volta al miglioramento estetico del corpo.

Posologia ed uso

La crema dev’essere applicata sulla zona da trattare (cosce, addome e fianchi) massaggiando con movimenti circolari per favorire l’assorbimento; sulle indicazioni si avverte che, a seguito dell’applicazione, si manifesterà un leggero rossore temporaneo dovuto alla presenza di alcune sostanze utili a modulare la penetrazione di Iodase crema negli strati cutanei da trattare. Immagino, ma questa è esclusivamente una mia supposizione, che il rossore sia dovuto ad una leggera azione vasodilatatrice.

Il massaggio è parte integrante dell’azione della crema, è quindi importante dedicare qualche minuto per effettuare un’azione sulla pelle che stimoli la circolazione e la rimozione dei liquidi accumulati.

Viene consigliata l’applicazione due volte al giorno per almeno 3-4 settimane.

Prezzo

Iodase Deep Impact ha un prezzo di listino, suscettibile di sconto, di € 34.00 per il tubo da 200 ml.

Composizione ed ingredienti

La crema è formulata con un elevato numero di principi attivi di origine vegetale, analizziamo quindi l’azione dei principali:

  • Fucus vesiculosus è un’alga marina tipica dei mari freddi o medio temperati. La sua azione è dovuta principalmente allo iodio contenuto, in grado di stimolare blandamente l’attività tiroidea a promuovere il metabolismo, così da promuovere la termogenesi ed il consumo dei grassi accumulati.
  • Il Coleus forskohlii è una pianta di origine orientale conosciuta ed utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica come regolatore della pressione sanguigna; la sua azione è dovuta principalmente al forskolin, una sostanza con comprovate azioni sui meccanismi cellulari. Ha per esempio dimostrata azione vasodilatatrice (potrebbe quindi essere responsabile del rossore a seguito dell’applicazione), sembra essere in grado di stimolare la funzionalità tiroidea, la lipolisi (ossia il consumo di grassi). Nel complesso sembra quindi favorire lo sviluppo di massa magra a discapito della massa grassa (vedi per esempio Michael P. Godard, Brad A. Johnson, Scott R. Richmond (August 2005) “Body Composition and Hormonal Adaptations Associated with Forskolin Consumption in Overweight and Obese Men”, Obesity Research Vol. 13 No. 8). Un piacevole effetto collaterale sembra essere l’aumentata capacità di abbronzarsi in seguito ad applicazione topica, come nel caso di Iodase Impact crema.
  • Il Borago officinalis, meno romanticamente la Borragine, è conosciuto nella tradizione popolare per la sua azione antinfiammatoria se applicato sulla pelle; potrebbe quindi essere stato selezionato con l’obiettivo di ricreare un corretto equilibrio nel metabolismo dei tessuti trattati.
  • Il Buxus chinensis (oggi Simmondsia chinensis), meglio conosciuto come Jojoba, è molto usato in cosmetica per le sue proprietà protettive, nutrienti, emollienti ed ammorbidenti. L’olio di jojoba protegge e lubrifica la pelle e capelli e sembra prevenire l’invecchiamento della pelle e la comparsa di rughe.
  • L’acido salicilico, una volta molto usato anche nelle preparazioni magistrali nelle nostre farmacie, è un ingrediente chiave in molti prodotti per la cura della pelle per il trattamento di acne, psoriasi, calli, cheratosi e verruche. Agisce provocando una delicata e progressiva esfoliazione dell’epidermide, evitando l’intasamento dei pori cutanei e facilitando la creazione di nuovo spazio a favore un profondo rinnovamento dell’epidermide.
  • Il Ruscus (pungitopo) contiene diversi flavonoidi attivi,tra cui ricordiamo il rutoside (o rutina). Conosciuto anche come vitamina P, è conosciuto ed usato per aumentare la resistenza delle pareti dei capillari nella terapia delle varici venose, delle emorroidi, delle flebiti. La pianta ha anche azione diuretica, nel caso di Iodase facilita quindi l’eliminazione dei liquidi accumulati e trattenuti dall’organismo.
  • Edera helix ed Ananas Sativus dovrebbero ulteriormente favorire questa azione drenante.
  • Più famosi, conosciuti e con dimostrate proprietà solo l’Ippocastano e la Centella Asiatica: il primo riduce la permeabilità capillare contrastando il gonfiore causato dal travaso di liquidi, migliora il drenaggio linfatico ed aumenta la pressione venosa migliorando quindi sensazione di tensione ed affaticamento dovuto al gonfiore causato dall’accumulo di liquidi. La Centella, molto usata nel trattamento della cellulite, ha diverse proprietà sostenute da alcuni studi: azione venotonica, trofico-cicatrizzante e anticellulitica. Stimola inoltre la sintesi del collagene e ha proprietà rigeneranti per la pelle, rendendola morbida e vellutata.

Controindicazioni

Essendo un preparato topico non si segnalano particolari effetti collaterali, a meno di allergie individuali difficilmente pronosticabili senza una prova; il mio consiglio è quindi di verificare per 1-2 giorni con piccole quantità di non manifestare intolleranze, magari sulle cosce che delle tre zone da trattare sono probabilmente la meno delicata dal punto di vista cutaneo.

Le piccole quantità di iodio presenti nel fucus vesicolosus non dovrebbero determinare eventi avversi a carico di patologie tiroidee per via dell’assorbimento limitato per via cutanea.

E’ ovviamente sconsigliato in gravidanza ed allattamento, mentre è necessario lavarsi bene le mani dopo l’applicazione per evitare un involontario contatto con le mucose e sopratutto con gli occhi.

Conclusione

La scelta delle sostanze presenti in Iodase Deep Impact denota un’attenzione notevole alla ricerca dell’eliminazione dei liquidi in eccesso, tra i principali responsabili dello sviluppo di cellulite ed in generale inestetismi cutanei; tra i sicuri punti a favore è l’applicazione locale che, a differenza di altri prodotti che richiedono somministrazioni orali, permette di abbattere la possibilità di effetti collaterali.

Opinioni e pareri: funziona?

L’avete provato? Che risultati avete avuto? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lallina

    Un po di tempo fa ho fatto una dieta e l’ho abbinata a questa crema…ho perso quasi 10 kg e penso che se non avessi usato la iodase ora mi troverei con la pelle della pancia come quella di una novantenne e le cosce piene di cellulite…invece usandola ho visto che mi ha sempre tenuto la pelle bella elastica e tonica!!mi avevano detto che perdendo molto peso le pelle si lascia un po andare favorendo la comparsa della cellulite…a me non è successo e penso che il merito sia della iodase…
    anche perchè a distanza di 5 anni ho ripreso dei kili….ho rifatto la dieta senza usare nessuna crema. risultato?gambe piene di cellulite…ho ripreso con la iodase da una settimana e vedo che la cellulite (piano piano) si sta attenuando!Sono molto soddisfatta di questo prodotto!!

    p.s.:poi il fatto che scaldi così, sarà una cosa psicologica, mi da proprio l’effetto rassodante!!! 😛

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