Dimaday: uso, prezzo e recensione. Funziona?

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Dimaday

Dimaday

Dimaday è un integratore per dimagrire presente ormai da diversi anni nelle farmacie italiane; prodotto dalla italiana Syrio, è una formulazione a base di diversi estratti vegetali da affiancare ad un regime dietetico controllato per esaltarne i risultati in termini di peso.

Posologia ed uso

Dimaday richiede l’assunzione di un’unica compressa al giorno, da deglutire con acqua al mattino.

Prezzo

Il prezzo consigliato di Dimaday è pari a € 9.90 per la confezione da 15 compressa; con un costo giornaliero pari a circa € 0.66 si pone come uno degli integratori più economici, che garantiscono però la sufficiente sicurezza, presenti sul mercato.

Composizione ed ingredienti

Vediamo quali sono i principali ingredienti di Dimaday:

  • Arancio amaro (Citrum arantium) estratto secco del frutto con aggiunta di sinefrina (titolazione 6%);
  • Guaranà (Paullinia Cupana) estratto secco dei semi titolato al 50% di caffeina;
  • Biancospino (Crataegus Ocyacantha) estratto secco di fiori e foglie titolato al 1% di vitexina;
  • Senna (Cassia Angustifolia) estratto secco di foglie titolato al 6/8% di sennosidi;
  • Ortosifon (Ortosiphon Stamineus) estratto secco di foglie titolato al 0,1% si sinensetina;
  • Cromo polinicotinato;
  • Frutto-oligosaccaridi.

NB: quando si parla di titolazione si intende che l’estratto secco derivato dalla pianta ha un titolo rispetto a quel principio attivo specificato in percentuale. Significa cioè che sul totale dell’estratto quella sostanza è presente nella percentuale dichiarata. Questo è importante sottolinearlo perché i prodotti fitoterapici, non essendo prodotti di sintesi, non hanno composizioni identiche pertanto la specifica della titolazione è una garanzia rispetto alla quantità di principio attivo.

L’Arancio amaro ha proprietà differenti dall’Arancio dolce, dal quale si differenzia anche nell’aspetto e nelle caratteristiche botaniche. Il frutto dell’arancio amaro e la scorza sono ricchi di composti molto simili alle ammine come la sinefrina e la tiramina, le quali agiscono sulle reazioni biochimiche sottese al metabolismo. Intervengono infatti sui processi che regolano la termogenesi ed agiscono in modo selettivo nei confronti della massa grassa: in particolare la sinefrina contribuisce all’aumento del rapporto tra massa magra, cioè muscolare, e massa adiposa. Da sottolineare comunque che uno degli effetti collaterali dell’uso prolungato di sinefrina è la carenza di magnesio che si determina nel tessuto muscolare; una carenza di magnesio può causare tachicardia, crampi muscolari, irritabilità, …

Il Guaranà è il vegetale più ricco in caffeina conosciuto attualmente. La caffeina accelera la combustione dei grassi favorendo il metabolismo basale. Come tutti sanno poi la caffeina produce un effetto stimolante che aiuta a superare le fasi di astenia, che spesso accompagnano una dieta dimagrante. L’assunzione di caffeina determina un aumento dei livelli nel sangue di adrenalina (epinefrina) e noradrenalina, neurotrasmettitori che agiscono sul sistema nervoso simpatico. Importanti effetti provengono anche dai metaboliti (prodotti di derivazione delle reazioni chimiche che coinvolgono la molecola) della caffeina, come la paraxantina che aumenta la quantità di grassi nel sangue e quindi li rende disponibili per la metabolizzazione muscolare (contribuisce a sciogliere la massa adiposa); come la teobromina che agisce come vasodilatatore aumentando l’apporto di ossigeno ai muscoli e al cervello.

Il Biancospino è considerato l’amico del cuore, in quanto i suoi due principi attivi principali, l’iperoside e la vitexina, agiscono come regolatori del battito cardiaco contribuendo a diminuire le palpitazioni del cuore nelle persone ansiose e nervose. L’azione si esplica sul sistema circolatorio con l’aumento del flusso coronarico, assicurando così al muscolo cardiaco un apporto maggiore di sangue ossigenato. L’estratto fitoterapico della pianta agisce anche come sedativo del sistema nervoso centrale e viene usato anche per trattare l’ipertensione e l’ipotensione arteriosa.

La Senna, un altro principio attivo chiave di Dimaday, è una pianta che cresce spontaneamente nel nord dell’Africa e le sue proprietà lassative sono ormai note e comprovate. I sennosidi responsabili dell’effetto purgante arrivano intatti nell’intestino tenue dove vengono trasformati dalla flora batterica in un metabolita attivo (reina), il quale aumenta la motilità del colon e diminuisce l’assorbimento dei liquidi da parte dei villi intestinali. La senna ed i suoi derivati devono essere utilizzati correttamente e mai in modo prolungato.

L’Ortosifon è una pianta depurativa che deve le sue proprietà ai flavonoidi lipofili (sinensetina); tuttavia è ricca anche di sali minerali, soprattutto potassio, polifenoli ed oli essenziali. La pianta proprio per il suo effetto anche diuretico, oltre che depurante, è utilizzata spesso per il trattamento di affezioni urologiche e dei disturbi legati al metabolismo dell’acido urico. Sembra inoltre che l’estratto fitoterapico agisca anche sul tasso di colesterolo, abbassandolo, e sul drenaggio della bile: per questo l’ortosifon è usato anche nel caso di calcoli biliari, oltre che renali. Non ha effetti collaterali ed il suo uso durante un regime alimentare controllato favorisce l’espulsione delle tossine.

Il cromo è un oligoelemento che si ritrova spesso nei prodotti per la perdita di peso perché è stato evidenziato dalle ricerche come il complesso formato dal cromo e dall’acido nicotinico rientri nei meccanismi di rilascio dell’insulina, pertanto si ipotizza che una mancanza di cromo possa portare uno scompenso nel metabolismo degli zuccheri. Si suppone anche che il cromo agisca stimolando la combustione dei grassi di deposito. Il cromo è usato sotto forma di sali diversi, polinicotinato, picolinato ecc. sali maggiormente biodisponibili rispetto a semplici sali inorganici.

Tuttavia è doveroso precisare che un’evidenza scientifica di tutte queste proprietà attribuite al cromo ancora non esiste.

I frutto-oligosaccaridi, ultimo principio attivo di Dimaday, sono fibre vegetali solubili presenti in tantissime piante e tantissimi frutti. Si ottengono dall’inulina per idrolisi enzimatica. Hanno potere dolcificante e prebiotico cioè sono nutrienti per la flora batterica dell’intestino. I FOS, così definiti in modo sintetizzato, sono in grado di ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri e di conferire un senso di sazietà ed inoltre contribuiscono a ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.

Controindicazioni

Si segnala in particolare che l’arancio amaro contenuto in Dimaday può interagire con diversi farmaci, tra cui ricordiamo gli inibitori delle MAO (alcuni ansiolitici ed antidepressivi in particolare), causando l’insorgenza di una grave ipertensione. (Fonte: Fitovigilanza)

Si sconsiglia poi ai soggetti sensibili alla caffeina ed in generale ai malati di cardiovasculopatie e/o ipertensione; particolare attenzione deve poi essere posta da chi soffre di colon irritabile per la presenza di Senna.

Opinioni e pareri: funziona?

L’avete provato? Che risultati avete avuto? Avete dei dubbi su Dimaday? Scrivete tutto nei commenti!

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mascia

    ciao ho un dubbio per dimagrire è meglio dimaday slim o dimaday carbo? grazie

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