3 modi per eliminare la pancetta
byIl giro vita, si sa, è il punto critico di molti persone, anche di coloro che hanno una bassa percentuale di grasso corporeo. La cosa riguarda soprattutto gli uomini, spesso alle prese con le maniglie dell’amore e l’antiestetica pancetta: il sesso maschile è infatti predisposto ad accumulare grasso nel basso ventre. Per le donne invece il problema sorge solitamente dopo una gravidanza, al termine della quale riconquistare una pancia piatta è un’impresa piuttosto complicata.
Le regole da seguire per recuperare la forma da seguire sono poche:
- Dieta sana;
- Moderata attività fisica;
- Esercizi specifici per gli addominali.
Seguire una dieta sana ed equilibrata
A volte la fastidiosa pancetta non è altro che gonfiore, conseguenza dell’irregolarità intestinale: in questo caso consumando gli alimenti adatti (fichi, kiwi, prugne), bevendo molta acqua e massaggiando l’addome ogni giorno per alcuni minuti con movimenti circolari eseguiti in senso orario e antiorario, si risolverà facilmente il problema.
In ogni caso per eliminare o almeno ridurre la pancetta è necessario seguire un’alimentazione particolare:
- Cercare di non consumare in quantità eccessiva zuccheri raffinati, contenuti soprattutto nei dolci;
- Sostituire pasta, pane e pizza con prodotti analoghi preparati con farina integrale;
- Limitare il consumo di ortaggi che tendono a fermentare nell’intestino, come la verdura cruda (specialmente i carciofi e i cardi), i legumi e le patate, ricche di amido;
- Consumare la frutta non al termine dei pasti ma durante lo spuntino mattutino o pomeridiano;
- Eliminare del tutto merendine, dolcetti e tutti i “cibi spazzatura”;
- Bere molta acqua (1.5-2 litri al giorno);
- Eliminare del tutto gli alcolici.
Fare una moderata attività fisica
L’attività fisica è fondamentale per eliminare la pancetta e le maniglie dell’amore; l’attività migliore è quella di tipo aerobico, da praticare almeno tre volte alla settimana per circa quaranta minuti. Numerose sono le attività aerobiche adatte: la corsa, la bicicletta, il nuoto, l’aerobica, lo step… Ognuno può scegliere lo sport che più gradisce, tenendo ovviamente conto del numero di calorie che fa consumare e, in base ad esso, aumentando o diminuendo il tempo dedicato all’attività stessa.
Gli esercizi per gli addominali
Se l’addome è rilassato è necessario intervenire con esercizi mirati: si tratta di quelli che sono normalmente chiamati addominali, ossia quegli esercizi che mettono in movimento gli obliqui interni ed esterni ed il muscolo trasverso. È indispensabile non provocare alcun tipo di sollecitazione della regione lombare, quindi la posizione scelta deve essere corretta, per evitare problemi anche gravi alla schiena: la posizione di partenza consiste nel mettersi a terra con il corpo supino, con i piedi appoggiati ad una sedia in modo da formare un angolo di 90 gradi tra le cosce e le gambe e le mani dietro alla testa con i gomiti aperti. Dalla posizione si partenza si solleva il busto da terra, salendo in direzione delle ginocchia e contraendo l’addome; dopo aver mantenuto questa posizione per un paio di secondi si torna lentamente a terra e si ripete l’esercizio.
Alle persone fuori esercizio si consiglia di fare poche serie (2 o 3) di una ventina di ripetizioni, intervallate da brevi pause, aumentando con il passare del tempo; sebbene sia meglio fare questi esercizi tutti giorno, i principianti possono limitarli a un paio di giorni alla settimana.
Come sempre non bisogna avere fretta e non scoraggiarsi se i risultati non si vedono subito: ogni cosa si ottiene con fatica e costanza.
Marzia Tomasoni
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